AUT Magazine

Dario Bellezza a 30 anni dalla morte: intervista a Maurizio Gregorini

A trent’anni dalla scomparsa di Dario Bellezza si riapre una riflessione profonda sul ruolo dell’intellettuale e sulla storia della comunità LGBTQIA+ italiana. Su Aut, l’anniversario diventa l’occasione per una riscoperta letteraria attraverso le parole di Maurizio Gregorini, poeta, editore e amico intimo di Bellezza. Gregorini ci presenta la redazione definitiva del suo volume biografico, “Dario Bellezza. Un incontro”, arricchita da nuove prospettive e capitoli inediti. Un’intervista esclusiva per riscoprire la complessità di una delle voci più libere, tormentate e cruciali della nostra cultura.

Vinicio Diamanti: l’arte e l’orgoglio di una vita queer

Cent’anni di stile, coraggio e rivoluzione. Nel 2026 Vinicio Diamanti avrebbe compiuto un secolo: icona indimenticata della comunità LGBTQIA+ romana, attore e artista en travesti, la sua storia continua a parlare al presente con straordinaria modernità. Dai palchi dell’avanspettacolo all’avanguardia teatrale, fino a ruoli cult al cinema in pellicole come “Il vizietto”, Diamanti ha saputo trasformare la discriminazione dell’epoca nella cifra del proprio talento. Più di una drag queen, è stato il filo rosso tra la Roma clandestina del dopoguerra e il riscatto dei Pride. Un omaggio a un pioniere che ha fatto della libertà la sua opera d’arte più grande.

Ciro-Ciretta Cascina e il movimento per la libertà delle diversità dell’essere

Dal 2023 l’associazione Agapanto conferisce il Premio Marco Sanna a una personalità “adulta” del mondo LGBTQ+ che si è contraddistinta per impegno, visibilità e militanza nei campi più diversi (culturale, politico, artistico): persone anziane LGBTQ+ che meritano un riconoscimento per lo straordinario percorso che hanno alle spalle. Dopo Francesco Gnerre, Corrado Levi e Vanni Piccolo, per il 2026 questo riconoscimento è stato assegnato a Ciro-Ciretta Cascina, una voce preziosa nel campo del teatro, dell’arte e della resistenza culturale.

Lucia Poli racconta Paolo Poli

A dieci anni dalla scomparsa di Paolo Poli, il suo nome continua a evocare un’idea radicale di libertà artistica, fatta di ironia, travestimento e intelligenza fuori dagli schemi. Attore e intellettuale tra i più anticonformisti del Novecento, ha attraversato il teatro italiano trasformando identità e linguaggi in materia viva di scena, sempre lontano da ogni etichetta. A restituirne oggi la complessità è la voce di Lucia Poli, sorella e compagna di percorso teatrale, oltre che artista autonoma e osservatrice attenta del presente. In questa intervista, il ricordo personale si intreccia alla storia culturale di un Paese, tra aneddoti, memoria e sguardi laterali. Un ritratto che non celebra soltanto un artista, ma un modo di abitare il teatro come spazio di libertà assoluta.

Pleuteri, Lidi e le dinamiche di coppia a teatro

“I ragazzi che si amano si baciano in piedi contro le porte della notte”, scrive Prévert. È questa l’immagine evocata da “Come nei giorni migliori” di Diego Pleuteri, in scena al Teatro India con regia di Leonardo Lidi, accolto da un tutto esaurito. L’esistenza, l’amore, le difficoltà, le aspettative, il sesso, il desiderio. Il tutto raccontato con naturalezza, senza enfasi sull’omosessualità, che è solo una delle variabili, non la principale. Una performance eccellente: il corpo parla prima della parola, ogni gesto è carico di senso, ogni passaggio è una variazione emotiva.

Due donne per sei vite fuori dall’ordinario: D’Abbraccio e Kustermann al Teatro Vascello

Sei donne. Sei serate. Sei storie che hanno lasciato il segno. Al Teatro Vascello di Roma, due grandi interpreti — Mariangela D’Abbraccio e Manuela Kustermann — danno voce a Camille Claudel, Marie Curie, Marilyn Monroe, Maria Montessori, Eleonora Duse e Billie Holiday. Con testi firmati da Dacia Maraini, Maurizio De Giovanni, Sandra Petrignani (e altri), questo ciclo di spettacoli è un viaggio potente nella vita di sei icone femminili tra arte, scienza, teatro e resistenza. Ogni sera una donna diversa. Una storia da ascoltare, sentire, vivere. “Una voce per ogni anima che ha cambiato il mondo.”

Ferdinando/Cirillo: per chi desidera immergersi nelle sfumature dell’animo umano

Nel panorama del teatro italiano del secondo Novecento, pochi autori hanno saputo intrecciare con tanta audacia il tema del desiderio sessuale con un gioco linguistico che contrappone tradizione e contemporaneità. “Ferdinando” di Annibale Ruccello è un vero capolavoro di drammaturgia che esplora i temi del desiderio sessuale e del suo potere sull’altro. In scena al Teatro India.

“La pulce nell’orecchio” di Carmelo Rifici al Teatro Vascello: un vaudeville in chiave contemporanea

Dal 28 marzo al 6 aprile 2025, il Teatro Vascello di Roma ospita “La pulce nell’orecchio”, il celebre vaudeville di Georges Feydeau in una nuova versione diretta da Carmelo Rifici. Il teatro, come la letteratura e il cinema, si conferma uno spazio di resistenza culturale, capace di dare voce a chi spesso viene messo a tacere. Su Aut vi segnaliamo, raccontiamo e consigliamo tutti quegli spettacoli da non perdere.

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