AUT Magazine

Alessandro Bentivegna
Confessioni a New York (parte II): ballando insieme a Madonna!
Emiliano Metalli
Dario Bellezza a 30 anni dalla morte: intervista a Maurizio Gregorini
Alessandro Bentivegna
A NY con Madonna
Stefano Mastropaolo
PLAY. Come il Walkman ha insegnato a una generazione a scegliere se stessa

Molto prima delle playlist e dello streaming, una cassetta poteva essere una dichiarazione d’amore, un coming out, un manifesto identitario. Storia dell’oggetto che ha trasformato la musica in un linguaggio personale.

Stefano Mastropaolo
D-Verso: la tecnologia che smaschera le discriminazioni sul lavoro

La tecnologia riflette la nostra coscienza e può diventare uno strumento potente per abbattere le discriminazioni. In questa direzione si muove D-Verso, un’esperienza in realtà estesa pensata per il mondo corporate che si rivolge alle aziende, ai loro dipendenti e alle loro filiere. L’obiettivo è creare un’esperienza immersiva per stimolare una riflessione sulle dinamiche – anche inconsapevoli – che influenzano il modo in cui le persone vengono percepite e talvolta discriminate all’interno dei team di lavoro. Un invito diretto a cambiare prospettiva e riconoscere i nostri stessi privilegi.

Stefano Mastropaolo
La Karl Du Pigné: l’unico santo a cui era devota? San Giuseppe. Ma sotto forma di bignè.

Penna al cianuro, battute letali e pochissima pazienza per gli sciocchi. Storia di una delle figure più amate, temute e necessarie della comunità queer romana.

Emiliano Metalli
Vinicio Diamanti: l’arte e l’orgoglio di una vita queer

Cent’anni di stile, coraggio e rivoluzione. Nel 2026 Vinicio Diamanti avrebbe compiuto un secolo: icona indimenticata della comunità LGBTQIA+ romana, attore e artista en travesti, la sua storia continua a parlare al presente con straordinaria modernità. Dai palchi dell’avanspettacolo all’avanguardia teatrale, fino a ruoli cult al cinema in pellicole come “Il vizietto”, Diamanti ha saputo trasformare la discriminazione dell’epoca nella cifra del proprio talento. Più di una drag queen, è stato il filo rosso tra la Roma clandestina del dopoguerra e il riscatto dei Pride. Un omaggio a un pioniere che ha fatto della libertà la sua opera d’arte più grande.

Seguici per rimanere aggiornat*!

La pagina che stai cercando è in aggiornamento! Contattaci per non perderti nessuna novità di AUT Magazine!